CAMPIONE D'ITALIA Non è stato facile tornare a parlare di ciclismo pedalato a un solo giorno di distanza dalla tragica morte di Franco Ballerini. La figura del ct azzurro è infatti aleggiata sulla presentazione della seconda edizione del Gran Premio Insubria, che si è definitivamente svelato ieri mattina alla Galleria Civica di Campione d'Italia, l'enclave da dove il prossimo sabato 27 febbraio scatterà la corsa organizzata dalla ?Binda?, dal Velo Club Lugano e dal Fans Club Cheula. A Ballerini sarà probabilmente dedicato un premio nell'ambito della gara, che vivrà su un tracciato a suo tempo sottoposto e approvato dallo stesso commissario tecnico dell'Italia, legato da amicizia e stima alla società del patron Renzo Oldani. CON BASSO ED EVANS Il presidente della Binda e le altre autorità intervenute hanno insistito sulla valenza territoriale del ?Gp Insubria?: la corsa infatti dopo il via di Campione attraverserà il Canton Ticino, il Varesotto e parte del Novarese per concludersi a Pieve Vergonte in pieno Verbano Cusio Ossola. Il ciclismo quindi ha ancora una volta anticipato le istituzioni come era accaduto in occasione delle Tre Valli Varesine che avevano coinvolto le Polizie italiana e svizzera, le quali da allora collaborano in modo fattivo e non solo in campo sportivo. Al di là della promozione (la Rai trasmetterà la corsa in differita), l'Insubria vanta anche una certa valenza sul piano tecnico. Alla gara parteciperanno le due superstar Ivan Basso e Cadel Evans, insieme a un plotone che comprende altri nomi importanti come il vincitore 2009 Ginanni, il trionfatore dell'ultima Tre Valli, Santambrogio e squadre straniere importanti come Sky, Caisse d'Epargne e Ag2R. 181 i chilometri del percorso che vedrà le prime difficoltà nella salita che da Arona porta a Nebbiuno ma che probabilmente si deciderà nel finale quando i corridori affronteranno il circuito attorno a Pieve Vergonte, dove due strappi (ripetuti cinque volte) possono fare la differenza. (Damiano Franzetti - La Provincia di Varese) |







